La Stampa focalizza sulle offerte delle banche per attrarre a se stesse nuovi correntisti. I colossi italiani promettono fino a 7 mila euro per chi apra un conto e, a seconda delle varie offerte, decida di depositare il proprio stipendio o versi in esso una somma stabilita.
In Ubi Banca per chi versa 25mila euro in nuova liquidità e li investa in risparmio gestito, ben 7 mila ritornano in buoni d’acquisto. In WeBank (Banca Popolare di Milano) chi decide di accreditare lo stipendio sul proprio conto o versare in esso mille euro ha diritto a 120 euro (circa il 10% della liquidità versata) in buoni acquisto, stessa cosa per Cariparma, che offre 100 euro in buoni viaggio a chi accredita lo stipendio o versa almeno 3 mila euro.
Unipol Banca invece offre un Piano sanitario gratuito a chi apre un conto deposito o decide di accreditare lo stipendio sul proprio conto già esistente (Il Fatto Quotidiano però avverte). Fineco invece versa 50 euro ai nuovi correntisti. Widiba la banca online del Monte dei Paschi di Siena concede tassi di interesse al 2,5 % con vincolo a 12 mesi.





